Anche nel pet food si rafforza la ricerca di prodotti associati a un’alimentazione più salutistica. Nel 2025 sono aumentate le vendite a volume di diverse categorie caratterizzate da claim legati al benessere e alla composizione nutrizionale, dai prodotti “sugar free” e “low calories” a quelli “grain free/low grain”, fino agli alimenti arricchiti con prebiotici o proteine.
Il dato emerge dalla diciannovesima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che ha analizzato le informazioni presenti sulle etichette di 4.056 prodotti destinati all’alimentazione di cani e gatti nella grande distribuzione. Nel complesso, il paniere dei prodotti con i 19 claim monitorati ha sviluppato nel 2025 un sell-out superiore a 1,2 miliardi di euro nella Gdo, con un andamento stabile a volume e in lieve calo a valore (-0,4%).
A guidare il comparto dei prodotti con posizionamento salutistico è il mondo del “free from”, che rappresenta il 59,8% del valore delle referenze monitorate. Il paniere ha superato i 722 milioni di euro di sell-out. A sostenere l’andamento è soprattutto il segmento gatto, che ha segnato un incremento dell’1,9% a valore e del 2,4% a volume.
Tra i singoli claim, sono soprattutto i prodotti a ridotto contenuto calorico a mostrare una dinamica positiva: le referenze “low calories” hanno aumentato le vendite del 6% a volume nel corso del 2025. Anche gli alimenti “sugar free” hanno registrato una crescita, pari al 2,1% a volume. Il trend riguarda inoltre il “grain free/low grain”, salito del 4,9% a volume, e i prodotti arricchiti con prebiotici, che hanno segnato un +4,4%. Più contenuta, ma comunque positiva, la crescita dei prodotti con proteine, pari all’1,3% a volume.
Il secondo grande paniere per incidenza è quello del “rich-in”, anch’esso riconducibile all’area dei prodotti healthy. Con 2.023 referenze, rappresenta il 54,1% del valore e il 49,9% dei prodotti monitorati e ha sviluppato oltre 653 milioni di euro di sell-out. Nel 2025 il comparto è cresciuto dello 0,7% a valore e dello 0,9% a volume, anche in questo caso sostenuto principalmente dalla nutrizione per gatti.
Non tutti i claim legati alla salute e alla composizione degli alimenti seguono però la stessa traiettoria. Il “gluten free”, considerando sia il claim sia il logo Aic, ha chiuso il 2025 con una contrazione dell’8,6% a volume e del 4% a valore. Negativo anche l’andamento del paniere dell’italianità, che ha perso l’1,8% a valore e l’1,5% a volume, fermandosi a oltre 115 milioni di euro con 513 prodotti monitorati.


