Monge rinnova l’impegno a sostegno della pet therapy, proseguendo la collaborazione con tre strutture ospedaliere italiane: l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, il Policlinico di Milano e l’Ospedale Santa Croce di Cuneo. I tre progetti coinvolgono pazienti di diverse fasce d’età e prevedono modalità differenti di integrazione degli animali nei percorsi di cura.
La pet therapy negli ospedali
Gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) prevedono il coinvolgimento di figure professionali specializzate, tra cui un professionista della salute o terapeuta, un coadiutore dell’animale e l’animale stesso, selezionato e preparato per operare nei diversi contesti. I cani rappresentano la specie maggiormente impiegata, grazie alla loro predisposizione all’interazione con le persone.
Al Meyer di Firenze, cani e gatti affiancano i piccoli pazienti durante visite e percorsi terapeutici, con l’obiettivo di contribuire a rendere più serena l’esperienza ospedaliera. Al Policlinico di Milano, invece, il progetto prevede la realizzazione di un’area verde all’interno del perimetro della struttura, dove i pazienti ricoverati potranno incontrare i propri animali domestici.
A Cuneo, presso l’Ospedale Santa Croce, la pet therapy viene realizzata attraverso la collaborazione con un’associazione specializzata e interessa diversi reparti, tra cui neurologia, neurologia infantile, psichiatria, pediatria e geriatria.



