Sicurezza in viaggio per cani e gatti: Tavo Pets al Salone Auto Torino (11-13 settembre)

by Redazione Pet B2B

Tavo Pets sarà per la prima volta al Salone Auto Torino, in programma dall’11 al 13 settembre, per portare all’attenzione del pubblico il tema della sicurezza di cani e gatti durante gli spostamenti in auto. L’azienda, presente nello spazio Quattroruote, punta in particolare a spostare il focus dal tradizionale concetto di trasportino a quello di sistema di sicurezza, con soluzioni progettate per ridurre i rischi in caso di frenata o incidente.

«Contenere, infatti, non è proteggere. Se un trasportino tradizionale evita che l’animale si muova nell’abitacolo, un sistema di sicurezza è progettato, testato e certificato per proteggere il pet e chi viaggia con lui in caso di impatto o frenata brusca, con la stessa logica che da anni guida lo sviluppo dei seggiolini auto per bambini», spiega Matteo Troncarelli, responsabile marketing per il Sud Europa di Tavo.

Le soluzioni per la sicurezza in auto di Tavo

Tavo Pets ha sviluppato sistemi con aggancio Isofix sottoposti a crash test secondo lo standard ONU ECE R129, utilizzando per le prove d’urto frontali e laterali i criteri di prestazione previsti dalla normativa e manichini della serie Q, impiegati anche nei test di sicurezza dei seggiolini auto.

La partecipazione al Salone sarà accompagnata anche da un approfondimento sul comportamento degli animali durante il viaggio. Sabato 12 settembre, dalle 11 alle 17, la dottoressa Zita Talamonti, medico veterinario esperto in comportamento animale, sarà presente allo stand Tavo Pets, dove terrà due incontri, alle 11 e alle 16, dedicati alla gestione del viaggio in auto e all’introduzione graduale dei sistemi di sicurezza.

«Si stima che circa il 60-70% dei cani e dei gatti mostri segnali di disagio in auto, che possono variare dai più lievi ai più evidenti. Offrire un ‘rifugio’ come un sistema di sicurezza, in questi casi, diventa una soluzione che impedisce all’animale di scivolare o cadere durante curve e frenate ma anche uno spazio sicuro e prevedibile», spiega Talamonti. L’abituazione dovrebbe avvenire progressivamente, prima in casa, poi in auto a motore spento e infine durante la marcia.

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