Il no food soffre ancora nel 1Q 2026, bene abbigliamento e lettiere

by Redazione Pet B2B

Il primo trimestre del 2026 si chiude per il comparto no food ancora in sofferenza. L’analisi dell’ultimo periodo mostra un mercato ancora in flessione, più marcata nel confronto trimestrale che in quello nell’anno mobile terminante a marzo. Il sell in segna infatti -9,4% nel confronto 1Q 2026 vs 1Q 2025, mentre sull’anno mobile a marzo il calo è più contenuto, -2,8%.

Per quanto riguarda le categorie di prodotto, il dato più significativo del trimestre riguarda gli antiparassitari e parafarmaci, che calano del -78,6%, con una decrescita che si conferma importante anche sull’anno mobile (-26,5%). In forte flessione anche i tappetini assorbenti, raccolta deiezioni e bacinelle gatto, che segnano -40% nel trimestre, a fronte di un -5,2% sull’anno mobile. In calo anche la categoria snack & treats/biscotti, che perde il -13,9% nel trimestre, e le cucce/lettini, che segnano -26,1% nel trimestre. 

Non mancano tuttavia segnali positivi. Il no food per pesci e tartarughe si conferma anche in questo trimestre la categoria più dinamica, con un +28,4% nel confronto trimestrale e un +38,3% sull’anno mobile. Bene anche gli alimenti per piccoli animali (uccelli, tartarughe, pesci, roditori), che crescono del 13,8% nel trimestre e del 12,9% sull’anno mobile. La pulizia e bellezza mette a segno un +14,9% nel trimestre, portandosi a +4,5% sull’anno mobile, mentre le lettiere vegetali e minerali salgono del 15,5% nel trimestre pur restando leggermente negative sull’anno mobile (-1,3%).

I canali 

Anche sul fronte dei canali il quadro conferma le tendenze già osservate nei trimestri precedenti. Nel confronto tra primo trimestre 2026 e primo trimestre 2025, i pet shop registrano un calo del 13,9%, a fronte di una flessione più contenuta per le catene, ferme al -5,2%. Il divario si riduce nel confronto sull’anno mobile: i pet shop segnano -8,8%, mentre le catene tornano in territorio positivo con un +3,4%. 

La metodologia della rilevazione

L’analisi è realizzata da Pet B2B sulla base dei dati di sell-in di un panel di sei aziende leader di mercato: Camon&Croci Pet Group, Ferplast, Mennuti, Rinaldo Franco, Trixie e United Pets. Questo osservatorio, attivo dal 2018, non ha la pretesa di rappresentare la totalità del mercato, ma costituisce un benchmark utile per comprendere i trend in atto nel canale specializzato e gli scostamenti percentuali nelle diverse categorie del comparto no food.

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