Purina: otto pet owner su dieci integrano i social, l’AI e il digitale nella relazione con il pet

by Redazione Pet B2B

Pet e social mediaIl digitale è sempre più presente nella relazione tra proprietari e animali da compagnia. Secondo una ricerca Ipsos Doxa commissionata da Purina su un campione di 1.000 proprietari italiani di cani e gatti, otto pet owner su dieci integrano strumenti e contenuti digitali nella relazione quotidiana con il proprio animale e circa la metà consulta contenuti online per imparare, mentre il un terzo lo fa principalmente per intrattenersi.

La crescita dell’utilizzo del digitale emerge anche dal volume delle conversazioni online dedicate agli animali da compagnia. Secondo l’attività di Social Listening realizzata nell’ambito della ricerca, negli ultimi due anni i contenuti pubblicati su Instagram, TikTok, YouTube, Facebook, X, Reddit e forum sono aumentati del 32%, arrivando a 4,5 milioni di post.

L’utilizzo dell’AI

Tra gli strumenti che stanno modificando le modalità di informazione e gestione del pet c’è anche l’intelligenza artificiale. Un proprietario su tre dichiara di averla già utilizzata in relazione al proprio animale. L’impiego è particolarmente diffuso tra la Gen Z: il 74% degli appartenenti alla generazione che utilizza l’AI per il proprio pet dichiara di consultarla almeno una volta alla settimana. Le principali applicazioni riguardano alimentazione e dieta, la scelta dei prodotti, e la comprensione dei comportamenti dell’animale.

L’aumento delle informazioni disponibili non corrisponde però necessariamente a una maggiore sicurezza nelle scelte. La metà degli intervistati dichiara di avere difficoltà a distinguere online le informazioni affidabili e considera frustrante confrontarsi con consigli discordanti. Il fenomeno è più marcato tra le generazioni più giovani: il 44% della Gen Z e il 43% dei Millennials afferma di preoccuparsi eccessivamente per il proprio animale dopo aver consultato contenuti online.

L’importanza del veterinario

In questo contesto, il veterinario mantiene un ruolo centrale soprattutto sulle questioni legate alla salute. L’80% dei pet owner lo indica infatti come la fonte in grado di fornire risposte affidabili. Il digitale, quindi, si configura prevalentemente come uno strumento complementare al rapporto con il professionista.

La ricerca evidenzia infine differenze generazionali nell’utilizzo dei canali digitali. Per la Gen Z il pet rappresenta anche un elemento dell’identità online: il 51% considera la sua presenza sui social un modo per esprimere se stesso e il 70% pubblica contenuti sulla vita quotidiana con il proprio animale. Tra i Millennials il 62% condivide attivamente contenuti e il 53% cerca online informazioni sul comportamento e sulla psicologia del pet. Gen X e Boomers utilizzano invece il digitale in modo più funzionale, soprattutto per trovare informazioni e soluzioni relative alla gestione quotidiana.

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