In Italia sono presenti oltre 20 milioni di cani e gatti e circa una famiglia su tre possiede almeno uno dei due animali. È il dato ricordato da Giorgio Massoni, presidente di Assalco, durante la terza edizione dell’Italian Pet Summit organizzato dal Sole 24 Ore a Milano. Secondo Massoni, in questo momento la popolazione felina è superiore a quella canina.
La necessità di un’anagrafe degli animali da compagnia
Nel corso dell’intervento, il presidente ha sottolineato l’importanza di arrivare a un censimento più preciso degli animali da compagnia presenti in Italia. «Avere la possibilità di mappare in maniera precisa la popolazione degli animali da compagnia in Italia è un punto fondamentale per la sicurezza, da un punto di vista sanitario», ha dichiarato, citando tra gli aspetti collegati anche il contrasto al randagismo. Su questo fronte, Massoni ha riferito che il Ministero della Salute sta lavorando all’implementazione di un’anagrafe nazionale degli animali da compagnia. Un sistema che, secondo il presidente dell’associazione, permetterebbe di disporre di un quadro più preciso della popolazione pet, con informazioni relative sia alla tipologia di animale sia al proprietario.
La riduzione dell’Iva sul pet food
Durante il summit è stato affrontato anche il tema della fiscalità. L’associazione chiede da anni la riduzione dell’Iva applicata al pet food e alle cure veterinarie dall’attuale 22% al 10%. «Pensiamo che questa sia una questione di civiltà», ha affermato Massoni, collegando la richiesta alla crescente rilevanza degli animali da compagnia nelle famiglie italiane e alla necessità di agevolare la spesa per alimentazione e cure veterinarie.
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