Il gruppo Animalia ha annunciato il superamento delle 100 cliniche veterinarie integrate nel proprio network. Più precisamente, la rete complessiva si compone attualmente di 101 strutture, per un totale di oltre 1.500 medici veterinari, a cui se ne aggiungeranno altre 30 da qui ai prossimi mesi.
Fondato nel 2019 da Antonino Santalucia e Giorgio Romani, attuali Ceo del Gruppo, Il network Animalia è organizzato secondo un modello hub & spoke che integra tutte le tipologie di strutture veterinarie: ambulatori, cliniche, ospedali, centri specialistici e centri diagnostici di secondo livello.
La formazione
Ulteriore peculiarità del modello di business del Gruppo Animalia sono i costanti e continui investimenti finalizzati allo sviluppo delle competenze dei propri medici veterinari tramite programmi di formazione interna, percorsi di specializzazione e iniziative dedicate alle nuove generazioni. Tra queste si segnala VetsUp Program, il graduate program di 12 mesi che accompagna i medici veterinari neoabilitati nel passaggio dalla teoria alla pratica clinica, con affiancamento di senior, formazione strutturata e reali opportunità di inserimento.
La rete Animalia
A livello di copertura territoriale, la rete è presente in 14 regioni, con una capillarità che si è recentemente estesa al Sud e alle Isole grazie all’ingresso di nuove cliniche. In parallelo, Animalia ha avviato un percorso di sviluppo anche all’estero con l’ingresso di Animal Hospital di Postojna, in Slovenia, un centro di eccellenza europea per le cure oncologiche veterinarie. Nelle intenzioni del gruppo, questa clinica rappresenta il primo tassello di una rete europea destinata a svilupparsi nei prossimi anni, in parallelo con la prosecuzione delle acquisizioni a livello nazionale. Contestualmente il gruppo ha rinnovato anche il sito web dove è possibile trovare lo store locator con tutti i centri già integrati.
«Il superamento delle 100 cliniche – con molte altre pronte a entrare nel network nei prossimi mesi e anni – è un traguardo importante, ma per noi rappresenta soprattutto la conferma di un percorso. In pochi anni abbiamo costruito la più grande piattaforma di medicina veterinaria in Italia, con un modello integrato ma attento all’identità di ogni struttura che fa parte del Gruppo», hanno dichiarato in una nota ufficiale Antonino Santalucia e Giorgio Romani, Ceo del Gruppo Animalia. «Continueremo a crescere, in Italia e in Europa, investendo nelle persone, nella formazione e nelle tecnologie più avanzate, perché siamo convinti che la qualità delle cure degli animali dipenda prima di tutto dalla qualità dei professionisti e dalla forza delle relazioni che li uniscono ai pazienti e alle loro famiglie. Il nostro obiettivo è continuare a costruire, anno dopo anno, il futuro della medicina veterinaria, al servizio degli animali e di chi li ama».
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