Vendite accessori: nel 2Q bene guinzaglieria e igiene, ma il 3Q frena

by Redazione Pet B2B
Pet care vendite accessori 2024

Il mercato degli accessori per animali domestici continua a mostrare dinamiche estremamente frammentate nel corso del 2025. Se il primo trimestre si era aperto con segnali di incertezza, i dati relativi al secondo (2Q) e al terzo trimestre (3Q) rivelano una situazione di forte polarizzazione, sia tra le diverse categorie merceologiche, sia tra i canali distributivi. Mentre alcuni segmenti specifici mettono a segno crescite a doppia cifra, il mercato totale deve fare i conti con una contrazione dei volumi nel 3Q e con la sofferenza strutturale dei pet shop indipendenti.

Crescita nei canali nel 2Q

Gli exploit del 2Q 

Il secondo trimestre del 2025 ha riservato sorprese positive inaspettate. Nel confronto tra trimestri, la guinzaglieria ha registrato una performance eccezionale con un balzo del +37,4%, trainata probabilmente dal rinnovo degli assortimenti per la stagione outdoor. Molto positivo anche il dato dei tappetini igienici (+13%), che si confermano un prodotto alto-rotante fondamentale per il sell-in. Interessanti i segnali che arrivano dall’area “altri animali”: il food per piccoli animali (roditori e uccelli) è cresciuto del +37,2%, mentre il no food per pesci e tartarughe ha segnato un +18,3%. Al contrario, guardando all’anno mobile, rimangono in forte affanno le categorie meno legate all’acquisto d’impulso o necessario, come i tiragraffi, le cucce e le attrezzature per la toelettatura.

Canale a due velocità 

La divergenza tra i modelli di business è stata particolarmente evidente nel 2Q. Mentre il mercato totale ha chiuso il trimestre in territorio positivo (+4,3%), questo risultato è interamente merito delle catene specializzate, che hanno segnato un robusto +16,4%. Nello stesso periodo, i pet shop indipendenti hanno invece subito una flessione del -6,4%. Questa forbice di oltre 22 punti percentuali testimonia la capacità delle grandi insegne di intercettare la domanda attraverso politiche promozionali più aggressive e una gestione del magazzino più dinamica rispetto al dettaglio tradizionale.

Crescita nei canali nel 3Q

3Q: l’acquariologia batte un colpo 

Nel terzo trimestre la spinta propulsiva si è esaurita, portando il mercato totale a una contrazione del -4,7%. Anche le catene hanno visto una crescita quasi piatta (+0,9%), mentre i pet shop sono sprofondati al -10%. Nonostante il segno meno generale, alcune nicchie hanno continuato a performare bene: i tappetini igienici sono cresciuti del +5,5% e i prodotti per la pulizia e bellezza del +6,7%. Il dato più eclatante del 3Q riguarda però ancora una volta il comparto acquari e tartarughe: il segmento no food per questi animali ha registrato una crescita record del +69,8%, confermandosi come la vera rivelazione dell’estate 2025.

La metodologia della rilevazione 

L’analisi è realizzata da Pet B2B sulla base dei dati di sell-in di un panel di sette aziende leader di mercato: Camon, Croci, Ferplast, Mennuti, Rinaldo Franco, Trixie e United Pets. Questo osservatorio, attivo dal 2018, non ha la pretesa di rappresentare la totalità del mercato, ma costituisce un benchmark fondamentale per comprendere i trend in atto nel canale specializzato e gli scostamenti percentuali nelle diverse categorie del comparto no food.

Post correlati