Il numero di settembre è in distribuzione. Questo mese, fra gli approfondimenti in evidenza, il lettore può trovare un reportage dedicato alla popolazione pet. Per quanto riguarda l’alimentazione il focus è dedicato al mix feeding, per il no food invece spazio al pet fashion con uno speciale dedicato all’abbigliamento pet.
COVER STORY – Ciam ha avviato un percorso di crescita e trasformazione che ruota attorno a un moderno magazzino di 30.000 mq ad Ascoli Piceno. La strategia di sviluppo coinvolge anche acquisizioni e lo sviluppo di brand proprietari, come Petreet. «Vogliamo fare un salto di qualità decisivo per la nostra efficienza operativa, garantendo ai pet shop e soprattutto ai negozi di piccole dimensioni che puntano su innovazione e qualità un servizio ancora più rapido, preciso e flessibile» ha dichiarato Giuliano Tosti, amministratore delegato.
POPOLAZIONE PET – Il numero di animali di affezione presenti nelle famiglie italiane nell’ultimo biennio risulta essere stabile. Per i cani, le razze più selezionate sono quelle di taglia piccola e media; in leggera crescita invece i gatti. Gli
italiani si dimostrano più consapevoli anche rispetto all’impegno economico necessario per il mantenimento. I dati disponibili sono ancora estremamente lacunosi e imprecisi, ma l’entrata in vigore dell’anagrafe nazionale
potrebbe aiutare a fornire un quadro più completo.
ALIMENTAZIONE – La pratica di affiancare alimenti secchi e umidi sta emergendo come consolidata da parte di un numero in crescita di proprietari di cani e gatti. L’evoluzione dei consumi negli ultimi anni porterà tale approccio in una posizione sempre più centrale per il benessere animale e le dinamiche di settore.
PET FASHION – Il clima che cambia. L’umanizzazione dei pet. Le incertezze economiche. La necessità di specializzarsi per razze ed esigenze. Sono tanti i fattori che influenzano il settore del petwear. Dove, nelle nuove collezioni, la ricerca sui materiali punta sempre più a coniugare estetica e funzionalità.
CANALE – William Valente, fondatore e direttore generale dell’insegna L’Arca di Noè, realtà emiliana di 15 pet store, punta a dare ulteriore slancio al percorso di espansione della rete di punti vendita. Dopo aver inaugurato un negozio all’anno dal 2010 a oggi, l’obiettivo è di salire a quota 35 entro il 2027 e, successivamente, di uscire al di fuori dei confini regionali. Al centro della strategia, un format che ha i suoi punti di forza nella specializzazione e nella vendita assistita a un target di pubblico alto spendente.
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