Purina investe oltre 50 milioni di euro nello stabilimento di Portogruaro, in provincia di Venezia, in occasione dei 40 anni dall’avvio del sito. Il piano, che si svilupperà fino al 2029, prevede due principali interventi: il potenziamento delle capacità produttive nel segmento superpremium e la realizzazione di un nuovo impianto interno per il trattamento delle acque reflue.
L’investimento si inserisce nella strategia di sviluppo industriale di Purina in Italia e segue l’annuncio del nuovo stabilimento che l’azienda realizzerà a Mantova. I due siti avranno funzioni complementari: Portogruaro sarà sempre più focalizzato sulla produzione di alimenti secchi, mentre il nuovo polo mantovano sarà dedicato agli alimenti umidi e comprenderà anche un hub logistico a supporto del Gruppo Nestlé.
Portogruaro punta sul superpremium
Fondato nel 1986, lo stabilimento di Portogruaro rappresenta uno dei principali siti produttivi di Purina in Europa ed è specializzato nella produzione di alimenti secchi per cani e gatti. Il progetto di trasformazione annunciato dall’azienda prevede interventi progressivi sull’intero sito, con l’obiettivo di aumentarne le capacità e accompagnare la crescita della domanda di prodotti superpremium e di nutrizione specialistica.
Il piano sarà realizzato mantenendo operativa la fabbrica e punta anche a rafforzare competenze e tecnologie legate alla produzione, al controllo qualità, all’industrializzazione e all’innovazione di prodotto. Dallo stabilimento vengono realizzati, tra gli altri, prodotti dei marchi Purina Pro Plan e Purina One destinati ai mercati europei.
Un nuovo impianto per le acque reflue
Il secondo intervento riguarda il Waste Water Treatment Plant, un nuovo impianto interno per il trattamento delle acque reflue. La struttura permetterà a Purina di gestire direttamente nello stabilimento un’attività oggi affidata a impianti esterni. La soluzione consentirà di ridurre i trasporti delle acque reflue verso strutture esterne e i relativi impatti ambientali, oltre a migliorare l’efficienza nella gestione del processo. L’impianto è stato progettato anche in funzione della futura crescita produttiva del sito.
Portogruaro e Mantova nel network europeo
Gli interventi confermano la centralità dell’Italia nella rete produttiva europea di Purina. Il progetto di Portogruaro si affianca infatti al nuovo hub produttivo di Mantova, creando due poli con specializzazioni differenti all’interno della struttura industriale italiana dell’azienda.
«Con Portogruaro e Mantova, Purina conferma una scelta chiara: continuare a investire per sostenere la crescita del petcare in Europa», ha dichiarato Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia e direttore regionale Sud Europa. «I nuovi investimenti annunciati oggi rafforzano un sito che da quarant’anni contribuisce alla qualità e all’innovazione del portafoglio Purina, consolidando la specializzazione di Portogruaro nel segmento super premium e il ruolo strategico di Portogruaro e della nuova fabbrica che sorgerà a Mantova nel network produttivo europeo».
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